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Opera esposta nella mostra

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Lunetta di collegamento fra chiostro e chiesa di San Francesco, particolare dell’Angelo
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Crocifisso scolpito, replica da originale in legno di Giacobino d’Ormea
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Tremisse in oro dell’imperatore Tiberio Costanzo
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Spille in argento dorato e pietre dure dalla tomba 563 della necropoli longobarda di Sant’Albano Stura
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Ghironda in legno scolpito e decorato
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Giulio Boetto - Corteo nuziale a Casteldelfino
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Giulio Boetto - Ballo delle sciabole
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 Coppia di sposi da Acceglio
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Abito tradizionale della Valle Stura
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Scialle in seta ricamata dalla Valle Varaita
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Corredo della tomba 127 della necropoli longobarda di Sant’Albano Stura
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 Cintura multipla in ferro ageminato dalla tomba 88 della necropoli longobarda di Sant’Albano Stura
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Tombolo in legno inciso e decorato da rosa delle Alpi
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Croce in oro decorata legata a nastro ricamato e cuore inciso
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Abito tradizionale della Valle Gesso
Lunetta di collegamento fra chiostro e chiesa di San Francesco, particolare dell’Angelo
Crocifisso scolpito, replica da originale in legno di Giacobino d’Ormea
Tremisse in oro dell’imperatore Tiberio Costanzo
Spille in argento dorato e pietre dure dalla tomba 563 della necropoli longobarda di Sant’Albano Stura
Ghironda in legno scolpito e decorato
Giulio Boetto - Corteo nuziale a Casteldelfino
Giulio Boetto - Ballo delle sciabole
 Coppia di sposi da Acceglio
Abito tradizionale della Valle Stura
Scialle in seta ricamata dalla Valle Varaita
Corredo della tomba 127 della necropoli longobarda di Sant’Albano Stura
 Cintura multipla in ferro ageminato dalla tomba 88 della necropoli longobarda di Sant’Albano Stura
Tombolo in legno inciso e decorato da rosa delle Alpi
Croce in oro decorata legata a nastro ricamato e cuore inciso
Abito tradizionale della Valle Gesso

Altre opere esposte

Descrizione

Negli Anni Trenta del Novecento Euclide Milano, primo fondatore del Museo, acquistò, grazie ad un contributo della Provincia di Cuneo, poco meno di una cinquantina di bambole di panno dalla ditta Lenci di Torino. Le bambole arrivarono a Cuneo al naturale e vennero vestite secondo le fogge del costume valligiano da sarti e maestre del territorio cuneese. La vestizione degli sposi di Acceglio (Valle Maira), qui rappresentati, è stata curata dai coniugi Rivero, che hanno riprodotto con cura il tradizionale gunèl a cugns della sposa, vestito nero lungo fino ai piedi, confezionato con un tessuto di lana di produzione locale denominato drap.

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