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MANDA - Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo - Villa Frigerj verified

Chieti, Abruzzo, IT chiuso visita il museoarrow_right_alt

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Guerriero di Capestrano
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Ercole Curino
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Heracles Epitrapezios
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Statua togata da Foruli
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Statua di discoforo con testa ritratto da Foruli
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Statua di personaggio di rango militare da Foruli
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Zeus
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Ritratto da Alba Fucens
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Ritratto virile da Alba Fucens
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Osiride stante mummiforme
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Corazza a tre dischi
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Fibula in bronzo
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Calzari di Campovalano
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Padella
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Olla
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Anello
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Tabulae patronatus di Amiternum
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Ara in bronzo
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Antefissa (n. 2)
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Antefissa (n. 1)
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Volto
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Senza titolo
Guerriero di Capestrano
Ercole Curino
Heracles Epitrapezios
Statua togata da Foruli
Statua di discoforo con testa ritratto da Foruli
Statua di personaggio di rango militare da Foruli
Zeus
Ritratto da Alba Fucens
Ritratto virile da Alba Fucens
Osiride stante mummiforme
Corazza a tre dischi
Fibula in bronzo
Calzari di Campovalano
Padella
Olla
Anello
Tabulae patronatus di Amiternum
Ara in bronzo
Antefissa (n. 2)
Antefissa (n. 1)
Volto
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Altre opere esposte

Descrizione

Corazza in lamina di bronzo a tre dischi, costituita da due elementi, il pectorale, originariamente indossato sul busto, e l’humerale, posizionato sulle spalle. La corazza è costituita da una piastra con tre dischi a sbalzo, due in alto ed uno in basso. La lamina è ripiegata in avanti e tagliata a zig zag sul margine superiore, rettilineo. In corrispondenza degli agganci laterali e nella parte centrale superiore, ogni disco è decorato con borchie  sbalzo. Le spalline sono a lamina rettangolare, agganciate mediante cerniere collegate da anelli.
Le corazze a tre dischi, che sono generalmente considerate una evoluzione dei dischi corazza orientalizzanti ed arcaici (fine dell’VIII secolo a.C.-fine del V secolo a.C.), sono attestate soprattutto nell’Abruzzo meridionale, ma raramente provengono da contesti di scavo.
La tomba venne alla luce nel 1969 alla periferia sud di Spoltore, in località Casaccio, in occasione dei lavori per la ricostruzione del campo sportivo. Del corredo, incompleto, facevano parte dei vasi (olletta e situla) e un colino in bronzo, vasi a vernice nera (skyphos e lekythos) e in impasto e un cinturone a fascia in bronzo di tipo sannitico.

Altre opere a Chieti

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