La collezione di ceramiche è allestita nella sala della Loggetta e lungo il cosiddetto corridoio segreto e si compone di una selezione di oggetti che rappresentano la storia della tradizione della ceramica eugubina dalla maiolica arcaica alla produzione del XX sec. Nel corso degli annisi è arricchita tramite acquisizioni, depositi e donazioni. Il percorso inizia documentando le principali fasi di sviluppo dellamaiolica locale tra XIV e XV sec. Significativa è la produzione notacome maiolica arcaica, datata prevalentemente al XIV sec. In vetrina sono esposti oggetti di uso domestico realizzati al tornio e decorati con motivi stilizzati geometrico-floreali e zoomorfi, coloratiutilizzando il verde ramina e il bruno manganese su fondo chiaro esmalto stannifero. A questo periodo risalgono anche i primi documenti di archivio sulla costituzione, a Gubbio, della corporazionedell’Arte dei Vasai.Al XV sec. si fanno risalire altri frammenti di ceramica più elaborata costituiti da manici a torciglione, boccali a becco di pellicano, frammenti di versatoi con lungo becco, parti di ciotole condecorazioni araldiche, frammenti di manufatti con decorazionea zaffera a rilievo in turchino scuro. Sono presenti anche ciotoleconventuali con croci in manganese e frammenti tardo goticiche riportano decorazioni di ispirazione moresca in bianco eblu. Le tipologie decorative riscontrate nella maiolica eugubinasono stilisticamente simili a quelle dell’Italia centro orientale erisentono dell’influenza dei due poli di produzione del tempo:Pesaro e Deruta.