Share

Museo Universitario di Scienze della terra verified

Roma, Lazio, IT chiuso visita il museoarrow_right_alt

fullscreen
Berillo
fullscreen
Sodalite
fullscreen
Zolfo
fullscreen
Topazio imperiale
fullscreen
Ambra Siciliana
fullscreen
L’Aigle, meteorite di tipo condrite L
fullscreen
Granato
fullscreen
Renazzo, meteorite di tipo condrite
fullscreen
Monte Milone, meteorite di tipo condrite L
fullscreen
Diamante
fullscreen
Axinite
fullscreen
Magnesite
fullscreen
Dactyliotheca
Berillo
Sodalite
Zolfo
Topazio imperiale
Ambra Siciliana
L’Aigle, meteorite di tipo condrite L
Granato
Renazzo, meteorite di tipo condrite
Monte Milone, meteorite di tipo condrite L
Diamante
Axinite
Magnesite
Dactyliotheca

Altre opere esposte

Descrizione

Un vanto della collezione di meteoriti del Museo di Mineralogia è senz’altro questo frammento di 38,1 g della meteorite Renazzo. Alle 20.30 del 15 gennaio 1824 frammenti di un meteorite, del peso di circa 10 Kg, caddero nei pressi della cittadina di Renazzo, in provincia di Ferrara. Si dice che tale meteorite si sia rotta in 3-4 frammenti principali, perché una donna all’epoca della caduta, disse di aver udito un triplice rumore. La gente di Renazzo fu impaurita da rumori, tipo spari di un cannone, e si chiedeva da dove potessero provenire visto che quella sera il cielo era sereno. 

Pochi anni più tardi alcuni esemplari di questo meteorite furono donati, all’interno della collezione Spada, al Museo di Mineralogia che tuttora li custodisce ed espone al pubblico. 

L’importanza di questa caduta è che tale meteorite, al momento in cui fu scoperto, rappresentava un unicum nel panorama delle meteoriti, a tal punto che divenne il capostipite di un gruppo di meteoriti carboniose (scoperte successivamente) denominate appunto CR (la R sta per Renazzo). Renazzo è dunque una delle meteoriti di maggiore importanza storica e significativa per la meteoritica. Per la sua importanza è una delle meteoriti più desiderate da collezionisti ed appassionati che, vista la rarità e l’inalienabilità da molte collezioni, è spesso destinata a rimanere oggetto del desiderio e ad essere osservata esclusivamente in collezioni di pubblico accesso. Data la sua unicità, la meteorite di Renazzo ha ricevuto vari “riconoscimenti” internazionali: nel 1962 Mason e Wiik pubblicano lo storico articolo “The Renazzo Meteorite” - dove rilevano l’unicità della meteorite italiana - in American Museum Novitates del dipartimento di Mineralogia del Museo Americano di Storia Naturale a New York; nel 1964 appare l’articolo “Rare Gases in the Chondrite Renazzo” di Reynolds e Turner, della University of California; nel 2000 viene pubblicato sul prestigioso periodico New Scientist l’articolo ‘Star dust’ (polvere di stelle), di Russell e Alexander, dedicato indirettamente a Renazzo, dove si parla di “diamanti forgiati all’interno di stelle estinte da lungo tempo (giganti rosse) che ci stanno fornendo importanti indicazioni sulle nostre origini”, in particolare viene scoperta in Renazzo un’insolita abbondanza di diamanti, individuata finora con gli stessi valori elevati solamente nella meteorite Leoville.


Altre opere a Roma

Ricerche correlate

Non conosci ancora Artsupp?

Artsupp è il nuovo portale dei musei nato per riunire tutte le novità del mondo dell’arte e dei musei italiani su un’unica piattaforma.

chi siamo
spinner-caricamento