Assieme alla Madonna del Rosario, costituisce una delle testimonianze più rappresentative della pittura di Saturnino Gatti nella città dell'Aquila. Entrambe furono richieste da committenti di rango e destinate a luoghi di prestigio. Infatti la splendida tavola con il fondo in oro zecchino è un'opera monumentale e solenne, realizzata per la Cappella del Palazzo del Capitano di Giustizia a L' Aquila (poi Palazzo di Margherita d'Austria). La Vergine è assisa su un trono marmoreo quasi architettonico, sormontato da un baldacchino con lo stemma cittadino. Due angeli dalle mani giunte affiancano la Vergine sul cui grembo, accomodato su un cuscino, siede il Bambino, il quale stringe tra le mani dei garofani, simbolo della futura Passione. La cornice di gusto arcaico, le fini punzonature del fondo in oro e i preziosismi riscontrabili ad esempio nella veste della Madonna conclamano la volontà di ribadire aulicità e prestigio.