Dal 21 dicembre al 2 giugno 2026
La Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e il Comune di Senigallia presentano la mostra fotografica Flat time is the right time, un’occasione unica per vedere riunite oltre cento immagini emblematiche che indagano il rapporto del medium fotografico con corpi, luoghi, superfici e nature morte, soggetti centrali nella storia dell’arte e della fotografia, dalle origini alla contemporaneità.
A cura di Roberto Maggiori e Luca Panaro, la mostra propone una selezione di 67 autori internazionali tratti dalla vasta Collezione Pier Luigi Gibelli. Le opere sono organizzate attorno a questi macro-temi e introdotte da testi critici che accompagnano il visitatore lungo il percorso espositivo. L’esposizione si sviluppa in due sedi: Palazzo Bisaccioni a Jesi, con la sezione dedicata ai corpi, e Palazzo del Duca a Senigallia, che accoglie le fotografie di luoghi, nature morte e still life.
Il progetto espositivo riflette sul valore della collezione come strumento di lettura dell’evoluzione del linguaggio fotografico, attraverso scelte personali capaci di mettere in luce tanto le trasformazioni del medium quanto le ricorrenze formali e stilistiche che ne attraversano la storia. La raccolta appartiene a Pier Luigi Gibelli, chirurgo plastico-estetico che ha iniziato a collezionare fotografia nei primi anni Novanta, sviluppando una passione guidata dalla stessa sensibilità estetica che caratterizza la sua professione.
Al di là della suddivisione tematica e della distribuzione nelle due sedi, emerge con forza un’attitudine comune alla costruzione dell’immagine. In molte opere è privilegiata la ripresa ravvicinata e un punto di vista inusuale, spesso precluso allo sguardo ordinario, che apre a nuove possibilità percettive e di ricerca. Superata l’idea di una fotografia come semplice adesione al reale, il colore e la forma inseguono piuttosto la percezione mediata delle cose, così come si sedimenta nell’immaginario contemporaneo.
Il fotografo appare sempre meno interessato alla documentazione oggettiva di un luogo e sempre più coinvolto nella messa in atto di un’azione, di un accadimento che egli stesso provoca all’interno del paesaggio, seguendo esclusivamente le regole della propria poetica. La mostra mette così in evidenza alcune fratture e rivoluzioni interne alla storia della fotografia, spesso operate da autori difficilmente riconducibili a movimenti o correnti definite, portatori di visioni solitarie ma decisive per i cambiamenti ancora in corso nel panorama artistico attuale.
In mostra fotografie di:
Berenice Abbot, Charlotte Abramow, Giulia Agostini, Nobuyoshi Araki, Evgenia Arbugaeva, Jessica Backhaus, Roger Ballen, Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Hans Bellmer, Jacopo Benassi, Gianni Berengo Gardin, Karl Blossfeldt, Andrea Botto, Piergiorgio Branzi, Brassaï, Sophie Calle, Silvia Camporesi, Giovanni Chiaramonte, Federico Clavarino, Mario Cresci, Gregory Crewdson, Paola Di Bello, Robert Doisneau, Elliott Erwitt, Walker Evans, Joan Fontcuberta, Vittore Fossati, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Paolo Gioli, Robert Gligorov, Guido Guidi, Florence Henri, Todd Hido, Kenro Izu, Ogawa Kazumasa, Taisuke Koyama, Uliano Lucas, Urs Luthi, Esko Männikkö, Allegra Martin, Nino Migliori, Arno Rafael Minkkinen, Walter Niedermayr, Erwin Olaf, Giulia Parlato, Regine Petersen, Paola Pivi, Barbara Probst, Jan Saudek, Ferdinando Scianna, Andres Serrano, Malick Sidibé, William Eugene Smith, Kiki Smith, Alec Soth, Alessandra Spranzi, Tilo & Toni, Franco Vaccari, Paolo Ventura, Weegee, William Wegman, Edward Weston, Joel Peter Witkin, George Woodman, Masao Yamamoto.
La mostra è accompagnata dalla pubblicazione Flat time is the right time. Corpi, luoghi e nature morte dalla collezione Pier Luigi Gibelli, a cura di Roberto Maggiori e Luca Panaro, con testi di Mauro Carbone, Antonello Frongia, Roberto Maggiori e Luca Panaro. Graphic design di Emiliano Biondelli. Editrice Quinlan, 2025.
Piazza Angelo Colocci 4, Jesi, Italia
Orari di apertura
| apre - chiude | ultima entrata | |
| lunedì | 09:30 - 13:00 | 12:30 |
| 15:30 - 19:30 | 19:00 | |
| martedì | 09:30 - 13:00 | 12:30 |
| 15:30 - 19:30 | 19:00 | |
| mercoledì | 09:30 - 13:00 | 12:30 |
| 15:30 - 19:30 | 19:00 | |
| giovedì | 09:30 - 13:00 | 12:30 |
| 15:30 - 19:30 | 19:00 | |
| venerdì | 09:30 - 13:00 | 12:30 |
| 15:30 - 19:30 | 19:00 | |
| sabato | 09:30 - 13:00 | 12:30 |
| 15:30 - 19:30 | 19:00 | |
| domenica | 09:30 - 13:00 | 12:30 |
| 15:30 - 19:30 | 19:00 |
L'ingresso è gratuito.
Il Museo è chiuso il 1 gennaio, il 15 agosto e il 25 dicembre.
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