Dal 7 maggio al 30 maggio 2026
Con oltre trenta nuovi dipinti realizzati all’interno di un’installazione immersiva, concepita appositamente per il museo, Hernan Bas (Miami, 1978) porta The Visitors a Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, nelle Sale Dom Pérignon.
Traendo ispirazione da Venezia, città particolarmente sensibile al turismo, costantemente trasformata dalle sue conseguenze e in cui l’artista ha realizzato una residenza, Bas ha creato un nuovo corpus di opere incentrato su turisti collocati in scenari sia immaginati sia reali. Protagonisti – prevalentemente uomini, bianchi e occidentali – che abitano un terreno mutevole fatto di attrazioni da “lista dei desideri”, siti storici, spazi sacri, locali equivoci e versioni sterilizzate del mondo naturale; mettendo in luce i cliché del turismo, come la Gioconda o la Fontana di Trevi, fino alle mete del cosiddetto dark tourism, come Chernobyl, Alcatraz e la foresta di Aokigahara, luoghi attraversati dal dolore che diventano tappe di itinerari; le trappole per turisti da cui si evidenzia, ancora di più, la fondamentale disconnessione tra i “visitatori” e i mondi che attraversano, luoghi progettati per ingannare, raggirare o deludere.
Bas è da tempo celebrato per le sue opere narrative permeate da umorismo, decadenza, stranezze, suggestioni occultiste e codici stratificati. Esplora le complessità dell'identità personale attraverso figure sospese in momenti di trasformazione, in cui l'ordinario scivola nello straordinario. In The Visitors, questa sensibilità si rivolge verso l'esterno. Come i dandies e i flâneurs delle opere precedenti di Bas, queste nuove figure si librano sulle soglie: tra curiosità e arroganza, incontro e violazione, esperienza e spettacolo.
Molte di queste nuove figure sembrano essere colte in atti di recitazione o finzione, mentre posano, scattano fotografie o assumono travestimenti. Uno dei turisti di Bas rivendica lo status di residente, un altro (statunitense) finge di essere canadese e un altro visitatore in Thailandia inscena un incontro con un pitone. In un effetto tipico del senso di ironia di Bas, un sentimento di affetto per i suoi visitatori maldestri e disorientati si scontra con una lucida critica a un’epoca definita dalla globalizzazione, priva di riferimenti culturali o geografici stabili.
Santa Croce, 2076, Venezia, Italia
Orari di apertura
| apre - chiude | ultima entrata | |
| lunedì | Chiuso | |
| martedì | 10:00 - 18:00 | |
| mercoledì | 10:00 - 18:00 | |
| giovedì | 10:00 - 18:00 | |
| venerdì | 10:00 - 18:00 | |
| sabato | 10:00 - 18:00 | |
| domenica | 10:00 - 18:00 |
Dal 28 marzo al 1 novembre 2026
Giovanni Korompay
Wolfsoniana, Genova
Artsupp Card: museo + mostre 9.00 €