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Museo delle Arti Decorative verified

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Bartolomeo Suardi, detto Bramantino - Arazzo con la rappresentazione di Dicembre
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Bartolomeo Suardi, detto Bramantino - Arazzo con la rappresentazione di Gennaio
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Bartolomeo Suardi, detto Bramantino - Arazzo con la rappresentazione di Febbraio
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Compasso geometrico militare di Galileo Galilei
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Gesù crocifisso tra i due ladroni
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Alzata Gonzaga
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Gio Ponti; Libero Andreotti - Cista blu
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Otto Imperator
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Cassettina dei Santi Cipriano e Giustina
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Versatoio
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Ostensorio di Voghera
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Scipione Delfinone; Camillo da Posterla - Il Gonfalone di Milano
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Marie al sepolcro
Bartolomeo Suardi, detto Bramantino - Arazzo con la rappresentazione di Dicembre
Bartolomeo Suardi, detto Bramantino - Arazzo con la rappresentazione di Gennaio
Bartolomeo Suardi, detto Bramantino - Arazzo con la rappresentazione di Febbraio
Compasso geometrico militare di Galileo Galilei
Gesù crocifisso tra i due ladroni
Alzata Gonzaga
Gio Ponti; Libero Andreotti - Cista blu
Otto Imperator
Cassettina dei Santi Cipriano e Giustina
Versatoio
Ostensorio di Voghera
Scipione Delfinone; Camillo da Posterla - Il Gonfalone di Milano
Marie al sepolcro

Altre opere esposte

Descrizione

Il compasso geometrico fu progettato da Galileo Galilei a Padova nel 1597 e realizzato da Marcantonio Mazzoleni. È composto da due bracci, su cui sono incise numerose “linee”, convergenti al fulcro di apertura fornito di foro per il filo a piombo, da un quadrante graduato con diverse scale e dalla zanca “a forcella”, un cursore che permette sia di allungare l’asta in cui è infilato, sia di posizionare il compasso verticalmente. Questo strumento di calcolo consentiva di effettuare velocemente più di quaranta tipi diversi di complesse operazioni geometriche e aritmetiche, basandosi sul meccanismo delle proporzioni, e di trovare soluzioni a vari problemi legati a esigenze civili e militari. Si poteva calcolare, per esempio, la balistica dei tiri d’artiglieria o ridisegnare una mappa in scala diversa, o ancora compiere operazioni di cambio. Galileo descrisse il suo funzionamento nel trattato Le operazioni del compasso geometrico et militare, che, pubblicato a Padova nel 1606 in sessanta copie, fu venduto o fornito insieme a un esemplare del compasso stesso. Dei sessanta compassi originari attualmente non sono noti più di cinque esemplari. Oltre a quello esposto nel Museo di Arti Applicate del Castello, gli altri sono al Museo di Storia della Scienza di Firenze, all’Istituto Geografico Militare sempre di Firenze, all’Università di Pisa e a Cambridge, in Inghilterra.

Altre opere a Milano

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