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La Napoli che si accese.
La Napoli che si accese.
La Napoli che si accese.
La Napoli che si accese.
conclusa

La Napoli che si accese. :

Cultura e spettacolo (1975-1983)

Dal 20 dicembre al 31 gennaio 2026

Fondazione Valenzi

Fondazione Valenzi

V. Vittorio Emanuele III, Napoli

Chiuso adesso: apre alle 10:00

Profilo verificato


Negli anni Settanta, Napoli, che fino a quel momento era isolata dagli itinerari della cultura e degli spettacoli nazionali e internazionali, attraversò una stagione culturale irripetibile, in cui teatro, cinema, musica, arte e pensiero critico uscirono dai luoghi tradizionali per entrare nella vita quotidiana della città. Con l’insediamento della Giunta Valenzi, la cultura fu pensata e praticata come un diritto di tutti e come un motore di partecipazione collettiva. Le piazze, i castelli, i giardini pubblici e i grandi spazi monumentali diventarono luoghi di incontro, di scoperta, di condivisione. Questa mostra nasce dall’impegno della Fondazione Valenzi nel ricostruire e custodire la memoria di quegli anni, attraverso materiali d’archivio, fotografie e documenti provenienti dalla Fondazione stessa e da altri archivi napoletani. Un patrimonio che racconta non soltanto eventi e protagonisti, ma un modo nuovo di intendere il rapporto tra cultura e cittadinanza. Il cuore di quella stagione fu l’intuizione di rendere l’arte accessibile a tutti, in particolare alle giovani generazioni e ai cittadini che fino ad allora si erano sentiti esclusi dai luoghi “ufficiali” della cultura. Teatro, cinema e musica vennero portati nei quartieri, negli spazi aperti, nei luoghi simbolici della città, con prezzi popolari o con accesso gratuito. Così nacque un nuovo pubblico, curioso, partecipe, esigente. Napoli rispose con entusiasmo. Si creò un circolo virtuoso tra artisti e spettatori, tra istituzioni e cittadini. Molti protagonisti della scena nazionale si innamorarono del pubblico napoletano e tornarono per anni a condividere con la città il proprio lavoro. La cultura divenne così un’esperienza viva, capace di formare, emozionare, trasformare. Questa esposizione non è una semplice rassegna di immagini, ma un viaggio dentro un clima, un’energia collettiva, una visione politica della cultura. Le fotografie dialogano con la grafica contemporanea e con i contenuti multimediali per restituire non solo ciò che accadde, ma come si viveva la cultura in quegli anni: come un bene comune. Oggi, a distanza di tempo, quelle immagini parlano ancora. Parlano di una città che seppe reinventarsi attraverso la cultura, e di un’idea che resta attuale: senza partecipazione, non c’è vera vita culturale. Senza cultura condivisa, non c’è futuro.
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Info e orari

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V. Vittorio Emanuele III, Napoli, Italia

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Orari di apertura

apre - chiude ultima entrata
lunedì 10:00 - 18:00 17:00
martedì 10:00 - 18:00 17:00
mercoledì 10:00 - 18:00 17:00
giovedì 10:00 - 18:00 17:00
venerdì 10:00 - 18:00 17:00
sabato 10:00 - 17:00 16:00
domenica Chiuso

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