Dal 14 marzo al 14 giugno 2026
L’iniziativa, alla quale è stata conferita la MEDAGLIA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, è promossa e organizzata dai Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria, in collaborazione con il Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell’Ottavo Centenario della morte di san Francesco d’Assisi, il Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, le Regione Umbria, la Custodia Generale del Sacro Convento di San Francesco, la Provincia Serafica dei Frati Minori di Umbria e Sardegna, l’Arcidiocesi di Perugia – Città della Pieve, il Comune di Perugia e Confindustria Umbria. La manifestazione si avvale della collaborazione dell’Archivio di Stato di Perugia e del contributo di Regione Umbria, Camera di Commercio di Perugia, Fondazione Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, ARVEDI AST e Nestlé; media partner RAI Umbria.
La mostra, dal titolo Giotto e san Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento, curata da Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi, racconterà una felice congiuntura nella storia della cultura che ha avuto per teatro l’Umbria tra la fine del Duecento e i primi decenni del Trecento.
La rassegna si soffermerà sul momento epocale in cui il carisma di Francesco incontra il genio di Giotto per dare vita a una rivoluzione che segna la nascita dell’arte moderna; nell’ultima parte del XIII secolo, infatti, si assiste al passaggio da un linguaggio forbito e stilizzato, in debito con la tradizione bizantina, della cosiddetta “maniera greca”, alla rivoluzione figurativa promossa dal maestro fiorentino, capace di imbrigliare e restituire la realtà e i suoi affetti con una coerenza e una credibilità fino ad allora del tutto inedite.
Corso Vannucci, 19, Perugia, Italia
Orari di apertura
| apre - chiude | ultima entrata | |
| lunedì | 12:00 - 19:30 | |
| martedì | 08:30 - 19:30 | |
| mercoledì | 08:30 - 19:30 | |
| giovedì | 08:30 - 19:30 | |
| venerdì | 08:30 - 19:30 | |
| sabato | 08:30 - 19:30 | |
| domenica | 08:30 - 19:30 |
Dal 31 marzo al 6 settembre 2026
Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma
Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, Torino