Share
Museo Archeologico Nazionale e Zona Archeologica di Luni

Sito Archeologico

L’antica colonia romana di“Portus Lunae” fu fondata nel 177 a.C. alla foce del fiume Magra dopo aspre battaglie contro i Liguri per la conquista del territorio. La città divenne un centro prospero ed ebbe vita lunghissima fino al Duecento, quando la sua decadenza (le piene del fiume Magra modificarono la piana spostando molto più avanti la linea di costa) fu citata da Dante Alighieri nel XVI Canto del Paradiso. 

La prosperità di Luni, dovuta alla gestione diretta delle cave di marmo - oggi chiamato di Carrara ma che in epoca romana era definito“lunense” - e al suo commercio, si riconosce ancora oggi nel lusso degli antichi mosaici delle domus, negli affreschi parietali e nella maestosità degli edifici pubblici e religiosi.

La città di Luni, circondata da mura e prospiciente al mare, era organizzata in isolati rettangolari allungati e aveva un’ampia zona pubblica, il foro, nel quale si intersecavano cardo e decumano che ancora oggi sono parzialmente percorribili. Sul foro si affacciava il Capitolium intitolato alla triade capitolina Giove, Giunone e Minerva; più a nord era invece ubicato il Grande Tempio, dedicato al culto della dea Luna. Conclude il percorso la visita allo straordinario anfiteatro di età imperiale ancora oggi conservato nelle sue strutture principali.

Gli spazi

Collezione Permanente

Orari e biglietti

Indirizzo

Via Luni, 37 (Museo)
19034 Luni

Altri contatti

Scopri tutte le sedi: Direzione regionale Musei Liguria


Ricerche correlate

Non conosci ancora Artsupp?

Artsupp è il nuovo portale dei musei nato per riunire tutte le novità del mondo dell’arte e dei musei italiani su un’unica piattaforma.

chi siamo
spinner-caricamento